Per svuotare e riempire una spa idromassaggio in sicurezza occorre prima togliere l’alimentazione elettrica, pulire il filtro e scaricare l’acqua dai punti previsti dal fabbricante. Per il riempimento bisogna portare l’acqua alla linea indicata sulla vasca, evitare che resti aria intrappolata nelle tubazioni e accendere la pompa solo a vasca piena. Di seguito trovi la sequenza operativa, le cautele da rispettare e i controlli da fare sull’acqua prima di tornare a usarla. Le indicazioni numeriche citate derivano dalle guide consultate: il manuale del tuo modello prevale sempre.
Quando svuotare la spa?
Svuotare la vasca non serve a ogni ricambio d’acqua. Conviene farlo quando il filtraggio e il trattamento chimico non bastano a riportare l’acqua in condizioni accettabili, quando serve una pulizia profonda della vasca o dei componenti idraulici, oppure quando la spa resterà ferma a lungo o dovrà essere spostata. Per problemi circoscritti, come una cartuccia intasata, un intervento sul filtro è spesso la soluzione più semplice e meno rischiosa.
La scelta dipende dal problema. Se il guasto riguarda l’acqua, verifica prima il trattamento e il filtro. Se serve pulire la vasca o sostituire componenti, pianifica lo svuotamento con calma. Se il problema riguarda la pompa o l’impianto elettrico, non intervenire da solo e chiama un tecnico. La frequenza di ricambio integrale dell’acqua dipende dal modello, dall’uso e dal trattamento: le fonti ufficiali consultate non stabiliscono un intervallo valido per ogni spa, quindi va verificato nel manuale del fabbricante.

Come svuotare la spa passo dopo passo?
Il primo passo è sempre la sicurezza elettrica. Togli l’alimentazione dal quadro o dall’interruttore dedicato alla spa prima di toccare qualsiasi componente, e non riattivarla finché la vasca non è di nuovo piena. Se non sei sicuro di come intervenire sul quadro, fai eseguire l’operazione da un elettricista.
Pulisci il filtro a cartuccia prima di svuotare, così i residui non finiscono nelle tubazioni e non tornano nell’acqua al riempimento successivo. Apri le due valvole di scarico indicate nel manuale e lascia defluire l’acqua. A vasca vuota pulisci le superfici con un prodotto adatto, indicato dal fabbricante, evitando detergenti aggressivi non previsti per la vasca.
Attenzione alle vasche di compenso: anche a valvole aperte restano alcuni litri sul fondo, perché le tubazioni collegate sono leggermente rialzate. Per svuotarle del tutto serve un aspiratore: non basta attendere che l’acqua scoli.
Lo scarico va pianificato prima di aprire le valvole. L’acqua di una spa contiene disinfettanti e, secondo le regole locali, può richiedere una pausa di decantazione o un trattamento prima di andare in fognatura o sul suolo. La normativa ambientale nazionale, il decreto legislativo 152/2006, e i regolamenti del Comune e del gestore del servizio idrico possono fissare condizioni diverse. Le fonti ufficiali consultate non indicano una soglia di cloro valida in tutti i casi, quindi verifica le regole della tua zona prima di scaricare.
Come riempire la spa senza bloccare l’aria?
Il riempimento è la fase in cui si formano più facilmente sacche d’aria. Secondo la guida online di un produttore australiano di spa, la sequenza corretta è questa:
- Rimuovi foglie, sabbia e altri residui dalla vasca e dai punti di alloggiamento, perché potrebbero contaminare l’acqua.
- Estrai le cartucce dai loro alloggiamenti e togli dal tubo di riempimento tutti gli ugelli.
- Infila il tubo nell’ingresso del filtro per 150–200 mm e lascia scorrere l’acqua per almeno cinque minuti. Non versarla direttamente nel vano piedi, perché può creare un blocco d’aria.
- Riempi fino alla linea indicata sulla vasca e mantieni il livello almeno 50 mm sopra lo skimmer. Se l’acqua scende sotto il bordo inferiore dell’apertura dello skimmer, l’aria entra nelle tubazioni della pompa e può danneggiarne la guarnizione, un danno che in genere non è coperto dalla garanzia.
- Prima di rimontarle, immergi completamente le cartucce e ruotale leggermente finché le bolle smettono di formarsi.
- Tieni il quadro spento per tutta la durata del riempimento: di solito servono da una a due ore, a seconda della pressione dell’acqua, delle dimensioni della vasca e del diametro del tubo.
Non tutti i modelli hanno gli stessi ingressi e gli stessi punti di riempimento. Se il manuale descrive una sequenza diversa, segui quella.

Come eliminare l’aria dai getti dopo il riempimento?
Dopo lo svuotamento e il riempimento può rimanere aria nelle tubazioni, e i getti possono risultare deboli o irregolari. Il primo controllo è il livello. Secondo una guida di riparazione online (iFixit), un livello troppo basso è una causa frequente dell’errore FLO, che segnala assenza o blocco del flusso. Su alcuni modelli un’aria intrappolata può anche far comparire codici di errore all’accensione.
La stessa guida suggerisce di togliere il filtro e azionare i getti per qualche secondo. Non eseguire questo passaggio di propria iniziativa: la pompa non deve funzionare senza acqua né senza filtro, perché può danneggiarsi, e le fonti consultate non descrivono una procedura di spurgo sicura per il tuo modello. Se il manuale del fabbricante prevede uno spurgo, seguilo alla lettera. Se il livello è corretto e l’errore o il rumore persistono, sospendi l’uso e contatta l’assistenza del costruttore.
Quali controlli fare sull’acqua appena riempita?
Prima di riutilizzare la spa verifica il livello, il flusso dei getti e la pulizia dei filtri, poi controlla la chimica dell’acqua con un kit di analisi adatto. Regola il pH e il disinfettante con i prodotti indicati per le spa, seguendo dosaggi e valori target del fabbricante: le fonti consultate non forniscono valori validi per tutti i modelli.
Per le spa con micro-filtri, la stessa guida australiana indica di usare disinfettante e correttori del pH specifici per spa ed evitare i prodotti shock, che possono danneggiare il filtro. Le cartucce plissettate vanno immerse in una soluzione detergente per almeno 30 minuti una volta al mese. Non aspettare che il filtro si intasi per pulirlo: una manutenzione regolare protegge sia l’acqua sia la pompa.
Ripeti i controlli dopo le prime ore di uso. Un calo di livello che si ripresenta può indicare una perdita o aria residua ancora da eliminare, e in quel caso conviene fermarsi e cercare la causa prima di riprendere normalmente.
Domande frequenti
Devo sempre far intervenire un tecnico per svuotare la spa?
Non necessariamente. Lo svuotamento ordinario si può eseguire seguendo il manuale, ma conviene chiamare un professionista se il quadro elettrico non è accessibile in sicurezza, se le valvole sono difficili da raggiungere o se il manuale riserva l’intervento a personale qualificato.
L’acqua del rubinetto è adatta per riempire la spa?
Dipende dalla durezza e dalla qualità dell’acqua della tua zona, informazioni che puoi chiedere al gestore del servizio idrico. Le indicazioni sul trattamento vanno verificate con il fabbricante, perché le fonti consultate non fissano valori validi per tutti i casi.
Quanto tempo può restare vuota la spa senza danni?
Le fonti ufficiali consultate non lo precisano. Chiedi al fabbricante quali protezioni e tempi indica per il tuo modello, soprattutto per le tubazioni e le guarnizioni.